Un roadbook (in italiano, libro di strada) è una sequenza di istruzioni numerate che un pilota o copilota usa per seguire un percorso per punti, senza dipendere da una mappa su schermo. È nato nei rally raid e oggi si usa anche nell'enduro, nel 4x4, nei viaggi di avventura, nelle prove di regolarità e nelle uscite di club.
Ogni casella del roadbook combina tre cose: la distanza parziale dalla casella precedente, la distanza totale dalla partenza e un disegno schematico dell'incrocio (il tulipano). Arrivato a ogni bivio, il pilota confronta il proprio odometro con la distanza indicata, interpreta il tulipano e decide che cosa fare.
Breve storia: dal Dakar alle uscite del weekend
Il roadbook moderno si è diffuso con i rally raid. La prima edizione del Parigi-Dakar partì da place du Trocadéro di Parigi il 26 dicembre 1978 con 182 veicoli, organizzata dal francese Thierry Sabine, che aveva avuto l'idea del rally dopo essersi perso nel deserto libico durante l'Abidjan-Nizza del 1977 [storia ufficiale del Dakar]. Oggi la gara è organizzata da Amaury Sport Organisation (ASO).
Con gli anni i simboli e la struttura delle caselle si sono standardizzati nel Road Book Lexicon pubblicato da FIA e ASO (organizzatrice del Dakar), adottato anche dalla FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo) per le sue prove. Il documento ufficiale in vigore è disponibile sul sito del Dakar [Lexique Roadbook, sito ufficiale Dakar]. Fuori dalla competizione, il roadbook si usa nelle uscite organizzate dai club, nei viaggi di avventura e nei formati recenti come le gymkhana o i rally a punti. Molti piloti lo preferiscono al GPS come unica navigazione perché obbliga a guardare il terreno invece dello schermo.
A cosa serve un roadbook
- Navigare in modalità carta: non serve rete né satellite. Un rotolo stampato funziona sempre; un portarollo elettrico o l'app chiedono solo batteria.
- Obbligare a leggere il terreno: lo sguardo torna sulla pista, non su una mappa. Nel rally raid e nelle prove serie è obbligatorio proprio per questo.
- Condividere un percorso in modo univoco: 50 piloti che seguono lo stesso roadbook arrivano allo stesso punto anche se ognuno usa un GPS o un'app diversa.
- Lasciare una traccia scritta: nel rally di regolarità e nel rally raid, il roadbook è il documento ufficiale del percorso.
- Aggiungere contesto: segnali di pericolo, punti di interesse, zone di raggruppamento, rifornimenti.
Gli elementi di un roadbook
Una casella standard contiene quattro dati (come nell'esempio sopra):
- Numero di casella: la sua posizione nel percorso. Si usa per riferirla nei briefing e negli avvisi.
- Distanza parziale: metri o chilometri dalla casella precedente. Serve per resettare il trip parziale a ogni incrocio.
- Distanza totale: chilometri dalla partenza. Serve a non perdersi se il parziale viene resettato male.
- Tulipano: disegno schematico dell'incrocio. Un punto nero spesso segna da dove arrivi; una freccia segna da dove continuare.
Accanto a questi quattro dati compaiono simboli e note: icone FIA/FIM (pietre, fango, dislivello, animali, dossi, cartelli) e, in caso di rischio, una scala di pericolo. Un solo punto esclamativo ! significa attenzione, due !! significano molta attenzione e tre !!! di solito implicano che la cosa prudente è scendere o ripensare il passaggio [fonte].
Tipi di roadbook: carta, portarollo elettrico o app
Le tre forme convivono. La scelta dipende dal budget, dal tipo di prova e dalle abitudini del pilota.
- Carta con portarollo meccanico: il formato classico. Si stampa su una striscia lunga e si avvolge in un portarollo meccanico che il pilota o il copilota fa avanzare a mano con una rotella laterale. Prezzo indicativo tra i 60 e i 200 € per la moto.
- Carta con portarollo elettrico (motorizzato): il rotolo di carta è alloggiato in un portarollo con motore e pulsante che fa avanzare le caselle. L' F2R RB850 Rally è il riferimento: alloggia rotoli fino a 55 mm (oltre 18 m / 500 caselle), ha cristallo in policarbonato 158×107 mm e LED per la notte. Prezzo consultato il 7 ottobre 2026: da circa 249-298 € solo l'unità; con accessori sale a circa 380 €. Attenzione: F2R è un portarollo di carta motorizzato, non un lettore su schermo.
- App mobile con roadbook digitale: applicazioni come quella di WildTrack mostrano le caselle sul telefono o sul tablet, le fanno avanzare da sole via GPS e permettono di modificare il percorso prima di partire. Gratuite o freemium, si aggiornano in secondi, e i cambi dell'ultimo minuto arrivano via internet. Vantaggio: ce l'hai sempre con te; svantaggio: dipende dalla batteria e da un supporto decente.
Nota: il tripmaster (come l'ICO Rallye MAX) è un computer di distanza e tempo che si usa insieme al portarollo, non al suo posto. Misura chilometri e velocità; non mostra il roadbook [fonte].
Come si legge: esempio del tulipano qui sopra
L'esempio che vedi più in alto è un incrocio a T. Il pilota arriva dal basso (il punto nero spesso segna da dove viene) e deve girare a sinistra (la freccia arancione segna da dove continuare). Accanto al tulipano ci sono due punti esclamativi: secondo la scala FIM, significa molta attenzione. Con 15-20 minuti di pratica questi disegni si leggono senza pensarci, anche in movimento.
Dove si usa oggi
- Rally raid (Dakar, Africa Eco Race, Rallye du Maroc, Baja Italia): la navigazione ufficiale, obbligatoria.
- Enduro e 4x4 di avventura: uscite organizzate da club o aziende di turismo attivo che distribuiscono un roadbook all'inizio della giornata.
- Rally di regolarità classici: usano ancora il roadbook, anche se la chiave qui è mantenere la media di velocità, non solo navigare.
- Gymkhana e rally a punti: formati recenti dove i partecipanti seguono un roadbook corto per raggiungere punti di controllo (waypoint).
- Viaggi lunghi (attraversate del Marocco, Alpi, Dolomiti): il roadbook aiuta tutti nel gruppo ad arrivare allo stesso campo.
Come creare il tuo roadbook
Dieci anni fa, fare un roadbook in casa richiedeva software costoso e conoscenze tecniche. Oggi si fa dal browser e gratis. Con WildTrack hai due strumenti che lavorano insieme:
- L'editor GPX: per preparare la traccia prima. Importi un percorso, lo tagli, lo dividi e pulisci i punti.
- Il creatore di roadbook: carichi il GPX, il sistema propone le caselle agli incroci, e tu regoli distanze, tulipani, simboli e note. Al termine esporti un PDF o lo condividi via QR con il cellulare. Entra in creare roadbook.
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Domande frequenti
Che cosa significa roadbook?
Roadbook significa letteralmente "libro di strada". È un documento (su carta o su schermo) con le istruzioni per seguire un percorso tramite caselle numerate, ciascuna con un disegno schematico (tulipano), una distanza parziale e una totale. Nato nei rally raid, oggi si usa anche nell'enduro, nel 4x4 e nelle uscite di club.
A cosa serve un roadbook in moto o in auto?
Serve a navigare per punti senza dipendere da una mappa sullo schermo. A ogni incrocio il pilota guarda la casella corrispondente al suo chilometraggio, interpreta il tulipano e gira o continua. È la forma ufficiale di navigazione nel rally raid e si usa anche nelle uscite di club, nei viaggi lunghi e nelle prove di regolarità.
In cosa si differenzia un roadbook da un GPS?
Il GPS ti dà la tua posizione su una mappa e ti guida lungo una linea. Il roadbook ti dà istruzioni in sequenza (al chilometro X gira a sinistra verso un cascinale). Il roadbook di carta funziona senza copertura né satellite; quello digitale funziona con le mappe scaricate. Sono complementari: molti piloti di rally portano entrambi.
Che cos'è un tulipano nel roadbook?
Il tulipano è il disegno schematico di ogni casella del roadbook. Rappresenta l'incrocio visto dall'alto: un punto segna da dove arrivi, una freccia segna da dove continuare. I simboli sono standardizzati nel Road Book Lexicon di FIA e ASO (organizzatrice del Dakar) e lo stesso schema viene usato dalla FIM nelle proprie prove.
Serve hardware particolare per usare un roadbook?
No. Un roadbook si può portare su carta avvolta in un portarollo meccanico, in un portarollo elettrico che fa avanzare il rotolo con un pulsante, o sul cellulare con un'app come WildTrack. Nell'app è gratuito e, se preferisci, puoi anche stamparlo e portarlo in carta contemporaneamente.
Posso creare il mio roadbook di una tappa?
Sì. Con WildTrack puoi crearlo gratis dal browser nello strumento di creazione roadbook. Importi un GPX o lo disegni sulla mappa, il sistema propone le caselle agli incroci e tu regoli distanze, simboli e note. Al termine esporti un PDF pronto da stampare o lo condividi via QR con il cellulare.
